Campionati Europei Assoluti

Sono il bronzo individuale di Luigi Samele e l’argento a squadre delle atlete ucraine guidate dal tecnico Terenzio i due ‘colpi’ targati Virtus ai Campionati Europei Assoluti di Basilea. Due splendidi risultati che fanno ben sperare a poche settimane dalla kermesse olimpica di Parigi2024.


TRIS AZZURRO NELLA SCIABOLA MASCHILE

Si tratta della prima medaglia individuale in una rassegna continentale per il campione virtussino Samele, che è riuscito così a riempire una nuova casella del suo incredibile palmares ad un mese esatto dall’appuntamento clou delle Olimpiadi.

Davvero un bel risultato per lo sciabolatore foggiano, che sulle pedane svizzere ha rispolverato la determinazione che da sempre lo contraddistingue, agguantando le semifinali e mettendosi così al collo la medaglia da tempo attesa. Medaglia di bronzo, perchè Samele ha potuto ben poco contro il connazionale Luca Curatoli (15-3), abbracciato poi sul podio finale insieme al neo campione europeo Michele Gallo, in un meraviglioso tris tutto italiano.

Samele ha avuto il grande merito di battere negli ottavi il n.1 del ranking, il georgiano Bazadze (15-12), portando a termine una bella rimonta. Nel turno successivo a soccombere sotto le stoccate dell’azzurro è stato il rumeno Dragomir (15-5), prima del derby azzurro perso appunto nettamente contro Curatoli.

Nonostante una grande prova individuale, gli Azzurri non sono riusciti a ripetersi nella gara a squadre. La prematura sconfitta subita nei quarti di finale dalla Romania (45-37), ha lasciato l’ItalSciabola fuori dai giochi per le medaglie, costringendola al tabellone dei piazzamenti. Grazie alla doppia vittoria su Francia (45-41) e Georgia (45-26), Samele & Co hanno chiuso la gara al posto.

 

UCRAINE D’ARGENTO

A conferma di una crescita continua nell’ultima stagione, lo ‘squadrone’ ucraino di sciabola femminile – guidato dal tecnico Virtus Andrea Terenzio –  si è guadagnato una bellissima medaglia d’argento europea, arrivando all’appuntamento olimpico con le ali ai piedi.

Ancora una volta determinante la compattezza di queste ragazze, che da quando sono entrate in orbita Virtus hanno avuto una crescita esponenziale, proponendosi ora come reale pretendente alle medaglie a Cinque Cerchi.

Olga Kharlan, Alina Komashchuk, Olena Kravatska e Yulia Bakastova sono arrivate a contendersi l’oro dopo due match molto combattuti e vinti contro Bulgaria (45-42) e Ungheria (45-41), con la fuoriclasse Kharlan decisiva soprattutto contro le magiare. Punto a punto anche la finalissima contro la Francia, più cinica nel finale a prendersi la vittoria per una sola stoccata (45-44).

 

Nel torneo individuale, sono state nel complesso positive le prestazioni delle atlete ucraine tesserate Virtus. Per una volta non è stata Olga Kharlan a prendersi la scena ma bensì la più giovane Alina Komashchuk (5°), arrivata ad un passo dalla conquista della sua prima medaglia continentale. Percorso eccezionale il suo, con una prima fase a gironi perfetta e le seguenti vittorie sulle quotate Berder (15-14) e Martin-Portugues (15-11). Poi però, ai quarti di finale, è arrivata la sconfitta per mano della spagnola Navarro (15-11).

“Solo” ottavi di finale invece per la pluricampionessa Olga Kharlan (14°), sconfitta dalla francese Noutcha (15-11). Prima, il derby ucraino vinto 15-9 contro Yulia Bakastova (20°), che può recriminare per l’abbinamento abbastazna sfortunato.
Al tabellone principale anche Olena Kravatska (23°), sconfitta di misura 15-14 dalla georgiana JiJieishvili.

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