Risplende la luce di Matteo Neri sulle pedane di Budapest! Grande prestazione per il talento della sciabola Virtus, che conquista la medaglia d’argento in una delle tappe più affascinanti del circuito di Coppa del Mondo. Un secondo posto che rappresenta anche il suo miglior risultato individuale in questa competizione.
Una prova da applausi per prodotto del vivaio bianconero, sempre più pedina fondamentale della squadra maschile azzurra. Un argento conquistato con assalti spettacolari, con la ciliegina sulla torta della vittoria in semifinale contro l’ungherese, beniamino di casa e tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, che va di diritto a iscriversi alla voce “grandi imprese”.

Partito dalle qualificazioni, Neri ha subito messo a segno due successi tiratissimi col rumeno Cidu (15-14) e il russo Ibragimov (15-13), approdando agli ottavi di finale. La sua sciabola ha quindi colpito ancora, prima lo pagnolo Madrigal (15-7) e, a seguire, il francese Garrigue (15-10), vittoria che gli è valsa l’ipoteca della medaglia.
In semifinale, ecco lo scoglio Szilagyi, superato in un assalto da incorniciare con il risultato di 15-12. Dopo l’impresa, Neri si è giocato il tutto per tutto contro lo statunitense Morrill, che ha avuto la meglio in una finale punto a punto (15-13).

Grande soddisfazione per il “clan Virtus” predominante all’interno della Nazionale azzurra, a partire dal CT e da sempre mentore di Neri, Andrea Terenzio. Budapest ha visto altri due virtussini approdare agli otavi di finale: Michele Gallo (13°) ha perso dall’americano Heathhcock, Pietro Torre (14°) dal francese Sebastian Patrice.
Eliminati invece nei turni di qualificazione sia Marco Mastrullo che Mattia Rea.

Nella gara a squadre, con Neri tenuto a riposo, il quartetto Gallo-Torre-Curatoli-Bertini ha chiuso al 9° posto finale.
Dopo aver perso all’esordio contro la squadra russa (AIN) per 45-41, gli Azzurri hanno onorato sino in fondo la competizione, battendo nel tabellone dei piazzamenti il Canada (45-20), la Germania (45-38) e infine l’Ungheria padrona di casa (45-35).

Immagini by Federscherma